Dentro al mondo del C.O.S, dove si regala un sorriso a chi non ha soldi

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Negli ultimi mesi si è lungamente dibattuto sul nostro sistema sanitario nazionale e come questo negli anni abbia subito un drastico ridimensionamento, a causa delle spese infauste dei governi precedenti. Ad oggi si contano quasi 37 miliardi in meno erogati nel sistema sanitario nazionale negli ultimi trent’anni, provocando non pochi disservizi nonostante un servizio universale all’avanguardia e sinonimo di civiltà.
Eppure, per le fasce più deboli, poter affrontare una spesa medica è quasi impossibile. Roba da ricchi. Ma negli ultimi anni a Napoli, precisamente a Corso Garibaldi, nasce il C.O.S (Centro Odontoiatrico Sociale), una realtà sociale che presta servizio medico ad anziani che hanno la pensione minima e persone a basso reddito. “Il C.O.S è un idea di medicina solidale” dichiara il Direttore sanitario Dott. Mariano Ruzzini “un impegno quotidiano rivolto a una vasta platea di utenza e per utenza si parla di persone di ogni ceto sociale che devono ricorrere a cure specialistiche di natura odontoiatrica” .Per loro poter fare una otturazione di una carie oppure devitalizzare un dente, o semplicemente una estrazione di un dente del giudizio significa affrontare una spesa onerosa, ma non se si viene accolti da una equipe che ha a cuore prima l’etica rispetto il mero profitto. Insomma una realtà che potrebbe essere considerata una vera e propria “isola felice” nel campo dell’odontoiatria, nella quale poter fare una visita odontoiatrica non è sinonimo di spese salate ed insostenibili. Anzi il Centro Odontoiatria Sociale di Napoli da anni, precisamente dal 2010, svolge una missione del tutto sociale, molto spesso in collaborazione con associazioni e Comune di Napoli proprio per dare assistenza medica a chi non può permettersi di scegliere se poter fare un’operazione o pagare l’affitto: “Questo è possibile perché il centro eroga prestazioni di alto profilo potendo garantire in perfetta sicurezza” spiega invece il Clinical Manager Antonio Acierno, continuando a dire che “ in momento Covid-19 tutte le necessarie prestazioni e riabilitazioni protesiche a tutti i livelli sia di una protesi totale removibile sino ad arrivare a interventi riabilitativi con soluzioni di implantologia e con soluzioni di avanguardia utilizzando metodiche digitali tutta tecnologia che si può trovare presso strutture di rinomata fama che si rivolgono a un ristretto numero di potenziali pazienti in grado di sostenere costi elevati”.
Con la Odontocard le persone del quartiere hanno la possibilità di eseguire 8 prestazioni dentali ad un prezzo del tutto popolare, a 56€ totali. Grazie questa azione, nella quale professionalità e qualità degli strumenti utilizzati, nell’arco degli anni sono state centinaia le persone che hanno potuto permettersi quello che per alcuni è considerato un lusso. Ciò non frena di allargare lo spettro di servizi sociali, come il settore psicoattitudinali dove la maggior parte dei pazienti hanno particolari problemi e trovano difficili soluzioni presso il servizio nazionale di riferimento a causa delle lunghe attese, come logopedia, psicomotricità e psicologia utilizzando un paniere di costi e soluzioni economiche di tipo sociale. “È un impegno molto serio e bisogna anche guardare il lato economico per sostenere tali impegni ma con una attenta gestione dei costi si cerca di dare il massimo delle competenze” conclude il Dott. Mariano Ruzzini.

 


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